Tecniche strutturali
Quando il corpo si blocca, il movimento ha bisogno di ritrovare spazio.
Le tecniche strutturali lavorano sulle articolazioni e sulle aree del corpo che hanno perso mobilità, come collo, schiena, bacino, spalle o arti.
Sono utili quando senti un movimento limitato, una zona “bloccata” o una rigidità che rende più faticosi i gesti quotidiani.
Attraverso manovre manuali mirate, l’obiettivo è favorire libertà articolare, stabilità e una migliore qualità del movimento.
Non si tratta di forzare, ma di intervenire dove serve, con precisione, per aiutare il corpo a muoversi in modo più naturale.
Le tecniche strutturali sono ideali per il trattamento di:
Impedimenti articolari
Dolori articolari, muscolari o di specifiche aree corporee
Impedimenti motori e dolorabilità post chirurgica
Gonalgie, distorsioni ginocchio e caviglia
Tendiniti, talloniti
Esiti di slogature e distorsioni articolari
Compressioni e limitazione di mobilità della colonna
Cervicalgie, lombalgie, dorsalgie, sacralgie, cruralgie
Pupalgie, coccigodinie, coxalgie
Esiti da colpo di frusta
Periartriti scapolo-omerali, epicondiliti, epitrocleiti
Come si svolge?
- Thrust e tecniche ad alta velocità e bassa ampiezza
Tecniche rapide e precise, spesso associate al classico “scrocchio”, utilizzate per favorire il recupero della mobilità articolare. Possono dare una sensazione di sollievo quando la limitazione articolare è collegata al fastidio.
- Tecniche di energia muscolare
Richiedono la collaborazione attiva della persona, che esegue una leggera contrazione contro la resistenza dell’osteopata. Sono utili per lavorare su mobilità, tensioni muscolari e controllo del movimento.
- Tecniche articolatorie
Prevedono movimenti dolci e ripetuti dell’articolazione, guidati dall’osteopata. Aiutano a migliorare la mobilità locale senza forzare, lavorando in modo graduale.
- Tecniche funzionali
Sono tecniche indirette che cercano un punto di bilanciamento tra le tensioni presenti in articolazioni o tessuti. L’obiettivo è stimolare una risposta autonoma del corpo, senza spingere oltre il necessario.
- Tecniche sui tessuti molli
Lavorano su muscoli, fasce e tessuti connettivi attraverso manovre di rilascio e distensione. Possono aiutare a ridurre contratture, favorire la circolazione locale e preparare il corpo al movimento.